venerdì 26 dicembre 2008

Il mio pandoro



Per il lievitino

15 gr di lievito di birra
60 gr di acqua tiepida
50 gr di farina di forza
1 cucchiaio di zucchero
1 tuorlo

Fondere il lievito nell'acqua tiepida, unire lo zucchero il tuorlo e la farina e battere finchè sarà ben amalgamato e liscio, coprire e fare lievitare fino al raddoppio.

1° impasto

200 gr di farina di forza
3 gr di livito di birra
25 gr di zucchero
30 gr di burro
2 cucchiaini d'acqua
1 uovo

Aggiungere al livitino il lievito di birra fuso nell'acqua, lo zucchero, la farina e l'uovo, mescolare e battere vigorosamente poi unire il burro a temperatura ambiente, e battere finchè non sarà bene amalgamato. Coprire e lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.

2° impasto

200 gr di farina di forza
100 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di sale
1 stecca di vaniglia

140 gr di burro a temperatura ambiente per sfogliare

Unire al secondo impasto le uova, lo zucchero, la farina, il sale, la vaniglia e battere finchè tutto sarà bene amalgamato, cira 10 minuti.
Schiacciare l'impasto, ripiegarlo su se stesso, metterlo in una ciotola unta con il burro e fare lievitare coperto fino al raddoppio.
Quindi mettere la ciotola in frigorifero per circa 40 minuti.
Rovesciare la pasta sul tavolo, tirarla con il mattarello formando un quadrato, distribuire al centro il burro a pezzetti, portare i 4 angoli al centro fissando la pasta e chiudendo il burro, spianare delicatamente in un rettangolo e piegare in 3.
Riposare 20 minuti, spianarli di nuovo e piegare ancora in 3 e riposare 20 minuti.
Dare ancora una piega e riposare. Dopo questo ulteriore riposo formare una palla inserendo sotto i bordi e ruotando sul tavolo con le mani unte di burro. Disporre in uno stampo a stella altro 20 cm da circa 3 litri, unto di burro, mettendo la parte rotonda verso il fondo. Coprire e lievitare finchè la cupola uscirà dal bordo e cuocere in forno a 170° per 15 minuti, poi abbassare a 160° per altri 10 minuti. Fare la prova stecchino. Sfornare e quando è freddo cospargere di zucchero a velo.

Durante la lavorazione a sfogliata tutti i riposo sono da fare in frigorifero.

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10 commenti:

unika ha detto...

bellissimo e il sapore come era?
Annamaria

Carolina ha detto...

Che lavorone... Però ti è venuto così bene! Anche io sono curiosa di sapere come era il sapore? Sapeva di pandoro o non proprio? A riguardo ho sentito una storia sull'aroma di pandoro...
Complimenti!

Mary ha detto...

brava il pandoro è venuto molto bene !

Barbara ha detto...

Mina è stupendo, bravissima!!

Mina ha detto...

Il sapore era buono direi, mi è rimasto sofficcioso, insomma se lo sono pappato tutto!!!

Carolina mi incuriosisci che hai sentito??

Carolina ha detto...

Mi ricordo di aver trovato una ricetta del pandoro su uno dei tanti blog di cucina (in tutta sincerità non mi ricordo quale) nella quale si diceva che questo dolce se fatto in casa non ha il caratteristico sapore del pandoro (ma una cosa del tutto diversa), in quanto per dargli quel sapore è necessario l'aroma artificiale di pandoro... Mi ricordo che la cosa mi fece un pochina d'impressione!

Marilena ha detto...

Wowww, e' bellissimo!
Anch'io ho letto in rete di questo "aroma di pandoro" e mi ha suscitato curiosita'. Servira' davvero?
Bacioni, ci sentiamo presto.

nini ha detto...

pero' ...ma sei bravissima!!!
e davvero bello!

Gunther ha detto...

ma è un pandoro bellissimo

Claudia ha detto...

Caspiterina come t'è venuto bene....